Energy Technology Development s.r.l.

Startup innovativa

Dal Biogas al Biometano
In merito alla fermentazione anaerobica il DM 2 Marzo 2018 non solo sostituisce la produzione di energia elettrica con la produzione di biometano, ma cambia anche le regole dell’alimentazione ammessa, rendendo quasi impossibile l’utilizzo di biomassse derivanti da colture dedicate (es. mais) favoreggendo l'alimentazione oltre che ai rifiuti(forsu) con sottoprodotti come reflui da zootecnia fino a biomasse ligno cellulosiche (es. paglia). Ma lo stesso DM riconsce un incentivo circa il 20% più basso del passato (TO di 0,28€). Ne deriva la sfida di dover produrre il biogas/biometano da biomasse meno adatte con un ricavo economico inferiore. Le tecnologie oggetti del progetto R&S intervengono in tale senso, rendendo fermentescibili biomasse a basso costo ma alto contenuto ligno cellulosico (es. paglia) fino ora non utilizzabili. Trattasi del primo obiettivo che deve trovare soluzioni per i seguenti problemi:
1.) la lignina contenuta in queste biomasse per una quota tra il 10% e 20% forma uno strato protettivo che impedisce ai batteri di digerire la cellulose ed emicellulose in line di massima fermentescibile.
2.) causa il peso specifico sostanzialmente inferiore a quello dell'acqua queste biomasse all'interno del fermentatore creano uno strato galleggiante che inibidische il processo biologico della fermentazione e blocca ogni sistema di muovimentazione nei digestori.

Il progetto R&S interviene nei seguenti modi:
1.) Di processo - Integrazione dei sistemi di alimentazione con i sistemi di pretrattamento. - Potenziamento dei digestori con un sistema di stratificazione che si aggiunge e/o sostituisce l'omogenizzazione.
2.) Configurazione e strutturazione degli impianti La configurazione e strutturazione delle macchine di pretrattamento inteso come una o piu macchine - configurati in serie o parallele (per biomasse diverse) e la loro integrazione con il sistema di alimentazione nonché la realizzazione dei sistemi di ricircolo (piping & pompaggio) dei substrati liquidi tra sistema di alimentazione/pretrattamento, digestori, vasche stoccaggio
3.) Macchinari innovativi Le macchine di pretrattamento delle Biomasse sviluppate nell'ambito del progetto R&S. I sistemi e macchinari che sostituiscono / si aggiungono ai miscelatori e permettono la stratificazione delle Biomasse all'interno dei digestori nonche lo scioglimento / la rottura di eventuali strati galleggianti.

Obiettivi
1.) Sviluppo ed ottimizzaione della stratificazione
2.) Rendere fermentescibile biomasse ad alto contenuto ligno cellulosico, fin ora non utilizzabili ottimizzazando i costi di alimentazione e rendendo l'alimentazione piu flessibile (riduzione OPEX). Trattasi dell obiettivo primario del progetto ! (esempio di obiettivo specifico: >200m3 di CH4 / t SS di paglia)
3.) Aumentare la resa di gas metano delle biomasse con un tempo di ritenzione (permanenza nei digestori) il piu breve possibile. (riduzione CAPEX)
4.) Ridurre l'autoconsumo sia elettrico che termico (riduzione OPEX) (i sistemi di pretrattamento non devono essere energivori)
5.) Ridurre l'utilizzo di acqua di diluizione ai fini di risparmio di acqua e di riduzione del digestato da spandere (riduzione OPEX)
6.) Desolforizzazione biologica del gas a base di ossigeno puro rispamiando su sistemi di lavaggio e carboni piu impegnativi (riduzione OPEX) Saranno individuati e confrontati diversi processi di pretrattamento e in modo esemplificativo e non esaustivo - enzimatici (biologici) - meccanici (distruzzione meccanica) - presso statici (alta pressione) - termici (trattamento ad alte temperature - vapore), - termo-dimnamici (HTC - autoclave) / steam explosion, - cavitazione, - ultrasuoni
Sono in fase esplorativa collaborazioni sia con aziende private che enti di ricerca.